Chi cerca conferme le trova

Dottori di ogni facoltà chiudono gli occhi davanti ai fatti, si comportano come se nulla fosse. Pongo a disposizione il mio telescopio e mi si cita Aristotele: ma Aristotele non ce l' aveva il telescopio! Oggi, per rintracciare quella sublime curiosità che fu la vera gloria dell' antica Grecia, bisogna recarsi non tra gli intellettuali ma tra gli operai degli arsenali!


Dotti, filosofi, gran professori,

Ministri del vero stabilito a priori,

Vengono a disputa e giudican gli atti

Di chi al vero antepone i fatti.

Son degne di fede per questa giuria

Solo conferme alla loro teoria

E qualunque teoria può contar su una prova

E chi cerca conferme le trova.


Forti del peso dell' autorità,

Su cui - per quei dotti - poggia la verità,

Possono solo aborrire il pensiero

Per cui l' autorità segua il vero.

Dichiaran fallace ciò che il cannocchiale

Mostra in dispregio del dogma papale:

Solo ciò che si conforma è una prova

Chi cerca conferme le trova.


Così come chiede ossigeno un fiore

Ma poi ne ritorna in dose maggiore,

Un dogma si impone di forza alla gente

E ancor più forza ritorna al potente.

E siccome nessuno può più ignorare

Qualcosa che ormai ha potuto imparare,

Il dogma combatte ogni ipotesi nuova

E chi cerca conferme le trova.


Così fa chi dopo esser state svelate

Le sponde che Oceano ha sempre celate

Ancora usa mappe che erano vere

Prima che l' uomo potesse vedere.

Così falsi epigoni vanno a infangare

Il grande Aristotele, che cercò di insegnare

Che il vero pretende di esser messo alla prova

Mentre chi cerca conferme le trova.



comments powered by Disqus