Il papa amico

Galileo: "Barberini sta per essere il nuovo papa: finalmente qualcuno che capisca di matematica"

Ludovico: "Il nuovo papa, chiunque egli sia e per quanto amore porti alle scienze, dovrà tener conto dell' affetto che gli portano le migliori famiglie italiane"

Cantastorie raccontami un po'

Di quell'uomo che un dì si svegliò

Da vicario di Cristo, lui tra gli uomini il più giusto;

Canta il mondo che quell' uomo sognò:

Racconta ed io ascolterò.


Ti racconto di quel santo che

Della chiesa di Roma fu re

E pensò con pietà all' antica povertà

Che accompagna ogni uomo dappresso

Ma non chi a lei si è promesso.


Ora che sono sua santità

E far leggi è mia facoltà

Da quest' oggi e in futuro ciò ch' è frutto del lavoro

Sia di chi ha lavorato proprietà:

Questo impone la mia autorità.


Santo padre, sdegnato obiettò

Chi del sangue altrui si saziò,

L' ingiustizia che vedi regge il trono su cui siedi

Ed il pane che riempie il mio piatto

Non m' importa come e chi l' abbia fatto.


Il tuo credo e le tue meraviglie

Sono imposte da poche famiglie

Che a San Pietro e ai suoi eredi bacian volentieri i piedi

Purché, forti di una fede antica,

Siano usati a schiacciar chi fatica.


Scosso a fondo da questo discorso

Il pontefice mostra rimorso:

Se chi ignora la scienza è reo solo d' ignoranza

Sia coperto d'infamia e vergogna

Chi sa il vero e lo chiama menzogna.


Al sant' uomo così fu risposto,

Dopo che il suo pensiero ebbe esposto:

Scorda il vero e conferma che la terra sia ben ferma,

Che muovendosi può far cadere

La tua bibbia ed il nostro potere.


Cantastorie raccontami ancor

Di quel papa che con gran dolor

Invecchiò sopra al trono, regnò cent' anni invano

Poiché comanda in ogni regno d' ogni sorta

La corona e non colui che la porta.



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