Canzone delle utili virtù

Senza la sacra scrittura, che spiega la necessità del sudore, della fame e dell' oppressione, la miseria non avrebbe alcun senso e la fame non sarebbe una prova di forza ma solo un non aver mangiato


Chi mai potrebbe, se non un cane,

Baciar la mano a chi gli porta via il pane?

Chi mai potrebbe frenare la bile

Prendendo sputi e sopportando da vile?


Quanto esecrabile chi col furto si sazia?

E quanto idiota chi, truffato, ringrazia?

Però tutto cambia se chi bacia la mano

Può dirsi, anziché "vile", "bravo cristiano"

Strana malattia

Questa sete di virtù così ardente

Strana follia

Colpisce il ricco e uccide chi non ha niente


Disse un profeta giusto più di Solone

Che l' agnello giacerà col leone;

Non disse però che, se così sarà il mondo,

A guadagnarci sarà solo il secondo


Il regno dei cieli è per i miti e gli schivi

Mentre dei lupi è invece il mondo dei vivi:

Rinuncia al salario oggi che pago io,

Riscuoterai da morto a spese di dio


Strana malattia

Questa sete di virtù così ardente

Strana follia

Colpisce il ricco e uccide chi non ha niente


Questa morale della sottomissione

Non può esser stata scritta che dal padrone,

Che ha idealizzato un servo mite e operoso

E il vile può chiamarsi "uomo virtuoso"


Quanto esecrabile chi col furto si sazia?

E quanto idiota chi, truffato, ringrazia?

Però tutto cambia se chi bacia la mano

Può dirsi, anziché "vile", "bravo cristiano".



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