Eppur si muove

Gli economisti assomigliano ai teologi: ogni religione che non sia la loro è un'invenzione degli uomini, mentre la loro è una emanazione di Dio.

Per loro i rapporti della produzione borghese sono leggi naturali indipendenti dall'influenza del tempo, sono leggi eterne che debbono sempre reggere la società.

Così, per loro, c'è stata storia ma ormai non ce n'è più.


Ogni giorno ha la sua sera

E fu inverno anche per chi oggi gode primavera

Tutto gira, tutto ruota

Ed il sopra divien sotto e ciò che è pieno poi si svuota:

Il mondo in ogni dove

Sembra fermo eppur si muove


Chi era oppresso oggi opprime

Chi diceva "tutto ruota" dice "il moto ha avuto fine"

E di nuovo chi sta sopra

Va dicendo "è intorno a me che il sole e tutto il resto ruota":

Il mondo in ogni dove

Sembra fermo eppur si muove


Così il nuovo adesso si fa clone

Dell'antico e nega anch'egli il moto di rivoluzione

Il suo fato vuol fuggire

Ignorando la sua storia e negando ogni avvenire:

Il mondo in ogni dove

Sembra fermo eppur si muove


E un dì qualcuno del papa romano

Col bastone, il mantello e la mitra vistosa

Dirà che era un antico sciamano

Non ricordo se facesse piovere o cosa


Tu borghese, tu padrone

Hai cacciato l'oppressore e hai mantenuto l'oppressione

Ma prepari già i tuoi eredi:

Generando nuovi servi seghi il ramo su cui siedi

Il mondo in ogni dove

Sembra fermo eppur si muove


E se Crono ha già ingoiato

Titani ben più grandi di voi

In futuro sarete il passato

Non girerete per i suoi corridoi



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