Lettere da lontano

Lettere scritte da lontano, da un luogo chiamato '900

Con inchiostro che mai scolorisce e su carta immune agli attacchi del tempo

Più forte del raglio dei dotti ignoranti al soldo di chi sempre asserì

D' aver fatto denaro col duro lavoro senza dir col lavoro di chi


Lettere di avvertimento al gigante schiacciato dal nano

Al fabbro che forgia da sé la catena che gli lega la mano

A colui che si piega sfinito sui mattoni della casa in cui non vivrà

Mentre c' è tanta gente che ha pure il coraggio di chiamar tutto ciò civiltà


Amico ascolta, amico impara

Compagno insisti che la lotta è dura


Lettere per ricordare che cosa vuol dire "vittoria"

Che avere una gabbia più grande è libertà solamente illusoria

Soffiare via il fumo anziché spegnere il fuoco è lottare soltanto a metà

Perché di certo domani colui che ha le chiavi quel che oggi concede riavrà


Lettere scritte da lontano in lingua non certo complessa

Ed in ogni sistema come in ogni commedia non ci sono persone ma ruoli

E colui che ti svela le trame di ieri parla d' oggi perché sono uguali


Amico ascolta, amico impara

Compagno insisti che la lotta è dura

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