Nulla si crea, nulla si distrugge

Nessuno può trasformare

In vittoria una sconfitta sicura

Il vile la subisce, l' uomo l' accetta

Il genio la rende vittoria futura


E da sempre il servo obbediente

Rende chi lo comanda più forte

E trasforma ogni giorno asservito al potente

In piccole dosi di morte


Nulla si crea, nulla si distrugge

Guardati attorno e dimmi:

In cosa trasformi il tuo giorno?


La distanza tra l' assetato

E la fonte che lo disseta

Sconfigge spietata chi si è rassegnato

E conduce chi viaggia alla meta


Così il mare che separava

Le sponde di due continenti

Da immensa barriera divenne una strada

Per chi ne sfruttò le correnti


Nulla si crea, nulla si distrugge

Io ti domando, dimmi:

In cosa ti stai trasformando?

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