Astensionismo diffuso alle regionali... nichilismo o il primo passo verso una nuova consapevolezza?

07.05.2017

Come dicevamo, il dibattito è un' ottima ostetrica...
Qualcuno mi ha fatto notare che l' astensionismo - di cui "La Scintilla" è (in linea di massima) sostenitrice - può essere considerato un atteggiamento nichilista e disfattista (ed era appunto l' opinione di chi lo faceva notare).
Potevano avere torto o ragione... ma di certo nichilismo e disfattismo non sono nelle nostre intenzioni (altrimenti ce ne staremmo in silenzio...).
Il fatto è che il problema, da parte di chi giudica l' astensionismo, è mal posto o - al limite - considerato in maniera parziale e riduttiva: limitare la domanda significa limitare la risposta.

Il punto non è "votare o non votare", il punto è "cambiare le cose col voto o cercare altre strade".

La prima soluzione si è dimostrata storicamente inefficace e, anzi, una merce per alimentare la corruzione. Si tratta quindi di cominciare ad analizzare altre possibilità: certo l' analisi non è semplice e probabilmente implementarla costa fatica... ma questo dimostra solo che chi non vota non è necessariamente un nichilista e, forse, che chi vota è solo pigro.