La Scintilla
"Le contraddizioni produrranno un mantice che attizzerà tutte le scintille"

Album

La stanza dai fiori dipinti

Ascolta il nuovo album, finalmente disponibile on line!

Da dove nasce il titolo dell'album? Da questo passo di un grande rivoluzionario:

"L'esigenza di abbandonare le illusioni sulla sua [dell'uomo] condizione è l'esigenza di abbandonare una condizione che ha bisogno di illusioni... La critica ha strappato dalla catena i fiori immaginari, non perché l'uomo porti la catena spoglia e sconfortante, ma affinché egli getti via la catena e colga i fiori vivi".

Filo conduttore dell'album non è tanto dare risposte quanto innescare domande. Le canzoni offrono prospettive diverse per fenomeni noti; suggeriscono una visione della realtà che non sia quella imposta da chi ha il potere di imporla, bensì il punto di vista di chi il potere lo subisce: di quel possente orso tenuto alla catena da un fanciullo e convinto di esserne prigioniero. 

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Lasciati innescare dalle scintille ...
 

La bussola

22.07.2020
Vi è al mondo una strada, un'unica strada che nessun altro può percorrere salvo te: dove conduce? Non chiedertelo, cammina!(F. Nietzsche)

Così chiosa "Il bene comune". Tanto che il titolo di questo post potrebbe pure fare a meno del punto interrogativo e diventare semplicemente "chi semina e chi miete", intendendo appunto che a qualcuno spettano gli oneri, ad altri gli onori.

L’ignavo

06.11.2019
Ed elli a me: "Questo misero modo
tengon l'anime triste di coloro
che visser sanza infamia e sanza lodo.Mischiate sono a quel cattivo coro
delli angeli che non furon ribelli
né fur fedeli a Dio, ma per sé foro.Caccianli i ciel per non esser men belli,
né lo profondo inferno li riceve,
ch'alcuna gloria...

Quando mi chiedono quanto tempo abbia impiegato a scrivere una determinata canzone, mi viene sempre da rispondere: “L’età che avevo quando l’ho scritta”.
Intendo dire, con questo, che ogni canzone è il risultato delle esperienze, sensazioni, riflessioni accumulate in tutti gli anni della mia vita fino al momento di prendere in mano la penna.

Stasera ho messo a letto mio figlio, e l'ho lasciato con in mano "Il piccolo principe". Ho voluto farlo innamorare di questo libro, prima di abbandonarlo alla lettura: gli ho letto la prima pagina, che parla di come ai grandi si debba sempre spiegare tutto, e ho acceso un piccolo dibattito con lui.

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