La fattoria democratica degli animali
La fecondità di Orwell
Gli anni recenti dimostrano quanto Orwell abbia avuto l' occhio lungo: il suo romanzo "1984" sembra quasi essere stato preso come un manuale di istruzioni, più che come un monito.
Se in quel romanzo Orwell guardava verso il futuro, "La fattoria degli animali" sembrava essere uno sguardo verso i totalitarismi del dopoguerra. Il riferimento più ovvio era naturalmente l' Unione Sovietica e la rivoluzione tradita ma, a ben vedere, il legame con "1984" è forte e non c'è una vera discontinuità: in entrambi i casi, si tratta del controllo delle masse da parte di una oligarchia.
Una critica al totalitarismo (e basta)?
E se estendessimo il ragionamento? Credo che sia quello che Orwell fa in "1984": se non guardassimo al caso specifico ma alla dinamica?
Se qualcuno ha i mezzi per sottomettere la società ai propri interessi particolari, lo farà.
Viviamo in anni in cui la cosa appare più che evidente: scegliamo i nostri rappresentanti, è vero, ma spesso la scelta non è fra maiali e altri animali ma fra maiali e maiali. E, quand' anche si scegliessero altri animali, la stanza dei bottoni pare una novella maga Circe: tutti vengono trasformati in porci.
E' quello che Orwell racconta, descrivendo la trasformazione dei maiali in uomini.
In un regime totalitario, è importante è avere cani abbastanza feroci ed efficaci. In un regime democratico, è più importante farti pensare ciò che il potere desidera e convincerti che sia tu a pensarlo. I modi per farlo sono ben descritti in "1984" e ormai non serve nemmeno leggere il libro: basta guardarsi intorno.
La fattoria democratica degli animali
Nel leggere "Animal Farm", chissà perché, mi sono sempre chiesto: ma gli animali delle fattorie accanto, cosa ne pensavano?
Perché nel libro si racconta della fattoria McKenzie, con cui la ex-fattoria Jones manteneva rapporti commerciali, ma non si dice molto dell' impatto che la rivolta avesse avuto laggiù.
Le canzoni di questo EP si immaginano proprio i fermenti fra gli animali della fattoria McKenzie: immaginano la sete di libertà scatenata dalla prospettiva di una rivolta - a cui non avevano neppure mai pensato e che ora sanno possibile - ma anche gli accorgimenti presi per evitare di cadere nelle mani dei maiali.
Alla fattoria McKenzie, si decide per un sistema democratico, in cui nessuno possa arrogarsi il diritto esclusivo di guidare la comunità.
Come andrà? Se siete curiosi, andate ad ascoltare ...

